UE

UE UNIONE EUROPEA

UE

Autore : Matteo Aristei
11 Luglio 2019

L’ UNIONE EUROPEA

Cos ’ è e cosa fa l’ Unione Europea UE ? Ecco una panoramica molto generale per capire che cos’è l’ Unione europea, come ha avuto origine, quali sono i suoi obiettivi e le sue funzioni .

L’ Unione europea è un’ unione economica e politica, unica nel suo genere, tra 28 paesi che coprono buona parte del continente .
L’ UE è un’entità politica con dei confini ben definiti ; al contrario dell’ Europa geografica invece che per molti non è esattamente definita . Infatti, da un lato molte persone sostengono che l’ Europa geografica comprenda anche la Russia e si estenda addirittura al di là degli Urali . Dall’ altro lato invece, per molte altre persone, la Russia non è neppure compresa . L’ UE è composta da 28 paesi che sono in particolare : Austria, Belgio, Bulgaria, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Italia, Lettonia, Lituania, Lussemburgo, Malta, i Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Repubblica Ceca, Romania, Slovenia, Slovacchia, Spagna, Svezia e Ungheria .

Ci sono tuttavia altri paesi che hanno fatto domanda di accesso all’ UE e sono: l’ Albania la Macedonia, il Montenegro, la Serbia e la Turchia . L’ accessione di questi vari paesi è a vari stadi, nel senso che l’ UE sta negoziando l’ accessione, appunto all’ unione europea, con questi stati in maniera individuale .

Il predecessore dell’ UE, la Comunità economica europea ( CEE ), è stato creato all’ indomani della Seconda guerra mondiale con l’ obiettivo di promuovere innanzitutto la cooperazione economica partendo dal principio che il commercio produce interdipendenza tra i paesi che riduce i rischi di conflitti .

Nel 1958 è stata dunque creata la CEE, che ha intensificato la collaborazione economica tra sei paesi : Belgio, Germania, Francia, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi .
Da allora, altri 22 membri hanno aderito formando un enorme mercato unico ( noto anche come ” mercato interno “) che continua a svilupparsi per realizzare appieno le sue potenzialità .
Quella che era nata come un’ unione puramente economica è diventata col tempo un’ organizzazione attiva in tutta una serie di settori che vanno dal clima all’ambiente, alla salute, alle relazioni esterne e alla sicurezza, alla giustizia e all’immigrazione . Per riflettere questo cambiamento, nel 1993 il nome di Comunità economica europea ( CEE ) è stato sostituito da Unione europea ( UE ).

Fattore di pace, stabilità e prosperità da oltre mezzo secolo, l’ UE ha contribuito ad innalzare il tenore di vita e introdotto una moneta unica europea : l’ euro . Oltre 340 milioni di cittadini dell’ UE in 19 paesi attualmente lo usano come valuta e ne traggono benefici .
Grazie all’ abolizione dei controlli alle frontiere tra i paesi membri, le persone possono ora circolare liberamente in quasi tutto il continente . È diventato inoltre molto più facile vivere, lavorare e viaggiare in un altro paese dell’ UE. Questo assicura a tutti i cittadini la certezza dei propri diritti e la libertà di scegliere in quale Stato membro lavorare, studiare o trascorrere gli anni della pensione . Ciascun paese membro, quanto al lavoro, alla sicurezza sociale e alle tasse, ha il dovere di trattare i cittadini dell’Unione in maniera identica ai propri cittadini .

Il principale motore economico dell’ UE è il mercato unico, che consente alla maggior parte delle merci, dei servizi, dei capitali e delle persone di circolare liberamente . L’ UE intende sviluppare questa immensa risorsa anche in altri campi, quali quelli dell’ energia, della conoscenza e dei mercati dei capitali, per consentire ai cittadini europei di beneficiarne pienamente .

L’ UE mantiene l’impegno a rendere le sue istituzioni più trasparenti e democratiche . Le decisioni sono prese nella maniera il più possibile aperta e vicina ai cittadini .
Il Parlamento europeo, eletto a suffragio universale diretto, dispone ora di maggiori poteri, mentre i parlamenti nazionali svolgono un ruolo più importante, affiancando le istituzioni europee nella loro attività .
L’ UE è governata dal principio della democrazia rappresentativa, in cui i cittadini sono rappresentati direttamente a livello dell’ Unione nel Parlamento europeo e gli Stati membri sono rappresentati nel Consiglio europeo e nel Consiglio dell’ UE .

I cittadini europei sono invitati a contribuire alla vita democratica dell’ Unione esprimendo le loro opinioni sulle politiche dell’ UE durante la loro elaborazione o a suggerire miglioramenti della normativa e delle politiche esistenti . L’ iniziativa dei cittadini europei consente ai cittadini di avere più voce in capitolo sulle politiche dell’ UE che incidono sulla loro vita. I cittadini possono inoltre presentare denunce e richieste di informazioni sull’ applicazione del diritto dell’ UE .

L’ Unione europea è il più grande blocco commerciale del mondo . È il primo esportatore al mondo di manufatti e servizi e il più grande mercato di importazione per oltre 100 paesi .
Il libero scambio fra gli Stati membri era uno dei principi fondanti dell’ Unione europea . Ciò è possibile grazie al mercato unico . Al di là delle sue frontiere, l’ UE si adopera anche per liberalizzare il commercio a livello mondiale .

L’ UE è impegnata ad aiutare le vittime di catastrofi naturali o provocate dall’ uomo in tutto il mondo e sostiene oltre 120 milioni di persone ogni anno . Insieme l’ UE e i suoi Stati membri rappresentano il primo donatore di aiuti umanitari del mondo .

L’ UE svolge un ruolo importante nella diplomazia e lavora a favore della stabilità, della sicurezza e della prosperità, della democrazia, delle libertà fondamentali e dello Stato di diritto a livello internazionale .

La moneta unica è un’altra caratteristica dell’ unione europea . Come sapete, l’euro è la moneta unica adottata dai paesi membri dell’unione europea . Ma non da tutti, in quanto i paesi che hanno adottato l’euro, la moneta unica, fanno parte dell’ eurozona e per entrare a far parte di questa eurozona, bisogna soddisfare dei requisiti fondamentali dal punto di vista economico, con parametri che hanno a che fare ad esempio con il livello d’ inflazione, di debiti e di deficit del governo .

Una grande questione nell’ Europa di oggi è il multilinguismo

Il multilinguismo è una strategia della Commissione Europea per promuovere una diffusione delle conoscenze linguistiche allo scopo di favorire l’integrazione dei cittadini europei . Inoltre, il multilinguismo è anche una condizione della società .
Quando si parla di multilinguismo in Europa, si parla ad esempio della possibilità di ricorrere ad una lingua unica . È un vecchio sogno della comunità, ma in realtà non è mai esistita . E non può esistere perché la lingua è un fenomeno naturale in continuo cambiamento .

Una delle possibilità per una lingua comune è quella della lingua artificiale . E in realtà, in passato, le lingue artificiali ebbero grande diffusione, in particolare all’inizio del ‘ 900, prima della prima guerra mondiale e anche successivamente .
A questo periodo appartiene anche l’ esperanto . L’ esperanto si proclama lingua neutra, artificiale e facile da imparare . E sicuramente è vero che è una lingua facile : contiene solo 16 regole e ha un sistema di produttività dei vocaboli, cioè dai vocaboli esistenti se ne possono produrre di nuovi. Dunque sì, effettivamente è una lingua facile da imparare . Però non è di certo una lingua neutra, come non lo è nessuna lingua al mondo . L’ esperanto appartiene infatti ad una cultura ben precisa : è stato inventato da un ebreo – polacco che viveva in Lituania e la sua grammatica è stata pubblicata per la prima volta in Russia . È dunque un miscuglio di lingue germaniche, latine e slave e pertanto, ripeto, non può essere considerato una lingua neutra . Oltre tutto, non potendo contare su una cultura vera e propria, una tradizione e dei testi non è mai stato adottato da popoli europei . È infatti difficile guidare una società, un popolo in una direzione, in un comportamento linguistico preciso senza che ciò diventi un’ imposizione .
La nostra Europa ha bisogno di parlare e di condividere delle lingue e quindi di promuovere una grande diffusione delle conoscenze linguistiche . Questo è per noi il multilinguismo .
Esistono chiaramente “ lingue internazionali ”, di grande diffusione, come l’ inglese . Ed è giusto utilizzarlo, perché utile e serve l’obiettivo dell’integrazione europea . Però l’ inglese da solo non basta . È necessario che si sviluppino conoscenze linguistiche differenti in base alle esigenze specifiche di ogni popolo, di ogni cittadino dell’ Unione . Ecco, questo è il multilinguismo che possiamo realizzare . Questo è un obiettivo raggiungibile e sensato a cui dovremmo puntare tutti .

Gli obiettivi dell’ UE sono:

● promuovere la pace, i suoi valori e il benessere dei suoi cittadini
● offrire libertà, sicurezza e giustizia, senza frontiere interne
● favorire lo sviluppo sostenibile basato su una crescita economica equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un’ economia di mercato altamente competitiva, con la piena occupazione e il progresso sociale, e la protezione dell’ambiente
● lottare contro l’ esclusione sociale e la discriminazione
● promuovere il progresso scientifico e tecnologico
● rafforzare la coesione economica, sociale e territoriale e la solidarietà tra gli Stati membri
● rispettare la ricchezza della sua diversità culturale e linguistica
● istituire un’Unione economica e monetaria con l’ euro come moneta unica .

I valori dell’ UE sono condivisi dagli Stati membri in una società in cui prevalgono l’ inclusione, la tolleranza, la giustizia, la solidarietà e la non discriminazione . Questi valori sono parte integrante del nostro modo di vivere europeo :

● Dignità umana : la dignità umana è inviolabile . Deve essere rispettata e tutelata e costituisce la base stessa dei diritti fondamentali .
● Libertà : la libertà di movimento conferisce ai cittadini il diritto di circolare e soggiornare liberamente nell’ UE . Le libertà individuali, quali il rispetto della vita privata, la libertà di pensiero, di religione, di riunione, di espressione e di informazione, sono tutelate dalla Carta dei diritti fondamentali dell’ UE .
● Democrazia : il funzionamento dell’ UE si fonda sulla democrazia rappresentativa . Essere cittadino europeo significa anche godere di diritti politici . Ogni cittadino adulto dell’UE ha il diritto di eleggibilità e di voto alle elezioni del Parlamento europeo . I cittadini dell’ UE hanno il diritto di candidarsi e di votare nel loro paese di residenza o in quello di origine .
● Uguaglianza : l’ Uguaglianza significa riconoscere a tutti i cittadini gli stessi diritti davanti alla legge . Il principio della parità tra uomo e donna è alla base di tutte le politiche europee, ed è l’elemento su cui si fonda l’integrazione europea . Si applica in tutti i settori . Il principio della parità di retribuzione per lo stesso lavoro fu inscritto nel trattato del 1957 . Anche se le diseguaglianze persistono, l’ UE ha compiuto notevoli progressi .
● Stato di diritto : l’ UE si fonda sul principio dello Stato di diritto . Tutti i suoi poteri riposano cioè su trattati liberamente e democraticamente sottoscritti dai paesi membri . Il diritto e la giustizia sono tutelati da una magistratura indipendente . I paesi membri hanno conferito alla Corte di giustizia dell’ Unione europea la competenza di pronunciarsi in maniera definitiva e tutti devono rispettare le sentenze emesse .
● Diritti umani : la Carta dei diritti fondamentali dell’ Unione europea tutela i diritti umani, fra cui il diritto a non subire discriminazioni fondate sul sesso, la razza o l’origine etnica, la religione o le convinzioni personali, la disabilità, l’età o l’ orientamento sessuale, il diritto alla protezione dei dati personali e il diritto di accesso alla giustizia .
Questi obiettivi e valori, che costituiscono le fondamenta dell’ UE, sono sanciti dal trattato di Lisbona e dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea .

Nel 2012 l’ UE ha vinto il premio Nobel per la pace per aver contribuito alla pace, alla riconciliazione, alla democrazia e ai diritti umani in Europa .

I SIMBOLI DELL’UNIONE EUROPEA

Sicuramente quello che tutti conosciamo è la bandiera a sfondo blu con una bandiera con cerchio composto da 12 stelle che però non rappresentano i membri dell’ Unione che invece sono 28 . La bandiera rappresenta l’ unione, l’ identità in senso più ampio e vuole però comunque rappresentare anche la solidarietà e l’armonia che c’è fra i vari stati membri dell’ unione . Tale bandiera è stata adottata per la prima volta nel 1955 dal Consiglio d’ Europa che poi ha incoraggiato le altre istituzioni dell’Unione Europea prenderla come propria bandiera .
Infatti nel 1983 anche il Parlamento Europeo l’ ha assunta come proprio simbolo e poi nel 1985 essere scelta da tutti i leader dell’ Unione europea . Nonostante questo, attualmente, ogni istituzione ha il proprio emblema .

Un altro simbolo dell’ Unione Europea è l’ inno . L’ inno in questione è la nona sinfonia di Beethoven composta nel 1823 che vuole rappresentare la fratellanza che c’è tra tutta la razza umana. L’ inno alla gioia, questo è il nome della sinfonia, è stato prima preso come proprio simbolo nel 1972 sempre dal Consiglio d’ Europa e poi nel 1985 da tutti i leader dell’Unione europea . Tale composizione sta a simboleggiare la libertà, la pace e la solidarietà che vengono quindi celebrati come valori condivisi dagli Stati membri dell’ Unione europea .

Un ulteriore emblema è il motto che cita “ Uniti nella diversità ” che rappresenta come tutti gli Stati che fanno parte di tale istituzione si siano uniti per lavorare per garantire pace e prosperità .

Un ultimo simbolo di cui vorrei parlarvi è invece la festa dell’ Europa che coincide anche quindi con la giornata porte aperte dell’ Unione europea . Infatti il 9 maggio rappresenta una giornata di pace e di unità . Questa giornata è stata stabilita in seguito la dichiarazione Schuman che è stata così chiamata in seguito ad un discorso del primo ministro francese Robert Schuman nel 1950 a Parigi dove questi ha sostenuto che ci fosse il bisogno di un nuovo modo di cooperare a livello politico in Europa . Quindi questo politico ha visto la necessità di creare un organo europeo che unisse tutti gli Stati e infatti, in seguito al suo discorso, è stata proprio l’anno in cui l’ Unione Europea ha iniziato … ha mosso i suoi primi passi .
Per celebrare questo avvenimento ogni anno l’ Unione Europea apre le porte del Parlamento e di alcuni uffici locali che organizzano attività per far conoscere sempre di più ai cittadini dell’Unione Europea, degli stati membri dell’ Unione Europea questa istituzione e per celebrare insieme la creazione di tale Unione .

FONTI ARTICOLO

https://europa.eu/european-union/about-eu/eu-in-brief_it

https://europa.eu/european-union/index_it

https://it.wikipedia.org/wiki/Europa