Bulgaria B2B missione imprenditoriale

BULGARIA: MISSIONE IMPRENDITORIALE, INCONTRI B2B

bulgaria-missione-imprenditoriale-opportunita-investimento

BULGARIA: “ROAD SHOW OBIETTIVO BALCANI”, MISSIONE IMPRENDITORIALE, INCONTRI B2B, BUSINESS DEVELOPMENT E PARTNERSHIP CON AZIENDE BULGARE

PROMOTORI:

confindustria-bulgaria-logo

CONFINDUSTRIA BULGARIA – P.zza Pozitano 2, Sofia 1000, Bulgaria

In collaborazione con

INTERNATIONAL CENTER OF UNICREDIT BULBANK – 8 Aksakov Str, Sofia 1000, Bulgaria

PREMESSA

IBS in sinergia con CONFINDUSTRIA BULGARIA ha il piacere di ricevere manifestazioni di interesse per aderire alla prossima MISSIONE IMPRENDITORIALE a Sofia. L’evento è promosso da Confindustria Bulgaria per far conoscere le potenzialità della Bulgaria a beneficio di singole Aziende e/o delegazioni di Imprese italiane tramite Associazioni Industriali che siano interessate ad investire in Bulgaria e/o ad incontrare business partner locali di vari settori merceologici.

PER MAGGIORI INFORMAZIONI SULL’ADESIONE ALLA NUOVA MISSIONE, DATA, ORGANIZZAZIONE

Si prega di prendere contatto con IBS attraverso il form di contatto che segue e sarà nostra cura ricontattarvi per raccogliere il vostro interesse e per fornire tutte le informazioni di dettaglio o per mettervi in comunicazione con il Responsabile di Confindustria Bulgaria incaricato per l’organizzazione dell’Evento.

SEGUONO APPROFONDIMENTI SULLA BULGARIA:

- 1. ESITI MISSIONE DEL 3 NOVEMBRE 2016 A SOFIA (già effettuata) : descrizione Evento, Agenda Missione Imprenditoriale e Delegazione Aziende Italiane partecipanti.

- 2. PERCHÉ INVESTIRE IN BULGARIA: introduzione al quadro macroeconomico, vantaggi tra cui bassi costi operativi, benefici fiscali, posizione strategica nel cuore dei Balcani.

Prosegui nella lettura per documentarti sulle Opportunità. Per INFO immediate scrivici tramite il FORM che segue.

contact IBS by mail

APPROFONDIMENTI SULLA BULGARIA :

1. ESITI MISSIONE IMPRENDITORIALE DEL 3 NOVEMBRE 2016 A SOFIA

missione-imprenditoriale-sofia-bulgaria-3-novembre-2016

Promotori CONFINDUSTRIA BULGARIA e UNICREDIT BULBANK

L’ultima missione imprenditoriale si è svolta il 3 novembre 2016, presso la sede dell’International Center di UniCredit Bulbank. I promotori dell’evento e della Missione Imprenditoriale, UniCredit Bulbank e Confindustria Bulgaria che tramite le Aziende associate, oltre 300 Aziende, è collegata al 5% del PIL complessivo della Bulgaria mediante le Aziende associate che generano oltre 25.000 posti di lavoro, tra cui citiamo le note Aziende Italiane Italcementi, Mapei, Unicredit, Generali e numerose altre PMI .

In occasione dell’ultima edizione “Obiettivo Balcani: Missione imprenditoriale in Bulgaria” si è registrata l’adesione di nove aziende italiane interessate al mercato bulgaro particolarmente attive nel territorio piacentino, motivate a ricercare dei partner e opportunità di business nel territorio della Bulgaria e nei territori confinanti con cui la Bulgaria ha in essere solidi scambi commerciali. L’evento si snoda come di seguito riportato nella sintetica rappresentazione dell’Agenda della giornata che segue, tramite una presentazioni della Bulgaria e delle opportunità di business che il Paese offre, come conseguenza dell’evento svoltosi nel maggio 2016 a Piacenza in occasione di un incoming di una rappresentanza di Aziende Bulgare ed Istituzioni Bulgare in Italia.

Le aziende italiane che hanno aderito alla missione imprenditoriale in Bulgaria, operano nello specifico nei settori dell’edilizia (edilizia, ristrutturazione, restauro, insonorizzazione, inferriate, porte blindate) e dell’arredamento ( arredo d’interno ed esterno, arredo urbano, piscine) e degli impianti o tecnologie per il risparmio energetico.

La giornata nello specifico ha avuto inizio attraverso le Istituzioni che ha visto l’intervento del Direttore Generale della Banca UniCredit Bulbank Dott. Enrico Minniti, successivamente è intervenuto il Direttore ICE Agenzia di Sofia Dott.sa Cinzia Bruno e successivamente il Presidente di Confindustria Bulgaria dott. Pietro Luigi Ghia. Successivamente la presentazione è proseguita a cura del Dott. Aldo Andreoni, Senior Banker, Corporate, Investment and Private Banking division, nella quale è stato brevemente presentato il quadro macroeconomico della Bulgaria e sono stati analizzati nello specifico i settori delle costruzioni e dell’industria alberghiera e ristorazione.

Il resto dell’evento è stato incentrato su incontri b2b (circa un centinaio di incontri) tra le varie aziende italiane in visita presso Sofia e le oltre sessanta aziende bulgare che hanno partecipato con grande motivazione all’evento.

AGENDA MISSIONE IMPRENDITORIALE

h. 9.00 – 09.30 Registrazione Aziende e Caffè di Benvenuto

h. 9.30 – 11.00

- Enrico Minniti General Manager e Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione di UniCredit Bulbank – Discorso di Benvenuto

- Pietro Luigi Ghia, Presidente di Confindustria Bulgaria – Discorso di Benvenuto

- Cinzia Bruno, Direttore di Italian Trade Agency ITA Sofia

- Aldo Andreoni, Senior Banker, Corporate, Investment and Private Banking division – Presentazione delle opportunità in Bulgaria

DOMANDE E RISPOSTE

h. 11.00 – 12.30 B2B meetings con Aziende associate di Confindustria Bulgaria già calendarizzati

h. 12.30 – 14.00 Pranzo e Networking

h. 14.00 – 14.30 Registrazione delle Aziende associate Bulgare e Caffè di Benvenuto

h. 14.30 – 15.00 Brief e presentazione delle Aziende Italiane a cura di Roberto Tortelotti e Raffaele De Risi

h. 15.00 – 18.00 B2B meetings con le Società associate Bulgare

DOWNLOAD : Agenda Missione Imprenditoriale

DOWNLOAD: Delegazione Aziende Italiane partecipanti

TESTIMONIANZE

Sono disponibili delle testimonianze e referenze di Aziende che hanno partecipato all’Evento tuttavia è necessario preventivamente manifestare interesse per il progetto per la futura Missione in fase di organizzazione e qualificarsi attraverso i riferimenti Aziendali per avere accesso a queste informazioni.

2. PERCHÈ INVESTIRE IN BULGARIA E NEI BALCANI

bulgaria-perche-investire-business-partner

QUADRO MACROECONOMICO IN BULGARIA

La Bulgaria ha registrato una crescita sostenuta nel corso del triennio 2006 – 2008, per poi subire una crisi nel 2009, tuttavia i dati che si riferiscono al 2010 e al 2011 riflettono dei segnali di ripresa dell’economia Bulgara. Inoltre dal 2012 si è riscontrata una sostanziale stabilizzazione dello sviluppo tendenziale, ed una spiccata vivacità negli scambi con paesi esteri, soprattutto dell’export (esportazioni oltre confine), in aggiunta si è verificata una ripresa della domanda interna e un sensibile miglioramento del coefficiente di assorbimento dei fondi europei. Il PIL (prodotto interno lordo) nel 2014 si è attestato a 42,8 miliardi di Euro (Fonte: UniCredit Bulbank, 2016), potendo così registrare una crescita annuale dello 1.5%.

Nel corso del 2015 l’Italia è passata dal ricoprire il terzo al secondo posto nella classifica dei partner commerciali della Bulgaria, dopo la Germania, e solo nei primi sei mesi dell’anno 2015, si è registrato un aumento sensibile dell’interscambio di circa il 6,5%. L’interscambio tra Italia e Bulgaria ammonta infatti a oltre 4 miliardi di Euro. Gli acquisti di beni e merci della Bulgaria dall’Italia si sono soprattutto concentrati nel settore della meccanica, metalmeccanica, meccanica di precisione, beni strumentali durevoli, nel settore dei metalli e abbigliamento. Una buona percentuale del business è inoltre indirizzato verso il settore delle calzature di pregio e calzaturiero, tessile, inoltre attrezzature e macchine di impiego generale e prodotti derivanti dal petrolio e fonti naturali.

Per quanto riguarda gli investimenti diretti esteri (IDE) complessivi italiani nel territorio della Bulgaria, hanno raggiunto i 1,4 miliardi di Euro nel 2014 e nello specifico le transazioni nette IDE per l’annualità 2014 dall’Italia ammontano a circa 19 milioni di Euro (MAE).

DOWNLOAD COUNTRY PROFILE (in italiano): scheda paese Bulgaria (Fonte SACE, anno 2016)

DOWNLOAD COUNTRY PROFILE (English): prospetto economico finanziario Bulgaria (Fonte UniCredit Bulbank, anno 2016)

DOWNLOAD (English): indici dal National Statistical Institute, Republic of Bulgaria 2016

STABILITÀ POLITICA ED ECONOMICA IN BULGARIA E INDICI DOING BUSINESS FAVOREVOLI

• ACCORDI INTERNAZIONALI : la Bulgaria è un paese membro dell’ Unione Europea, della WTO (World Trade Organization) e della NATO (North Atlantic Treaty Organization )

• CAMBIO: la stabilità della moneta è garantita attraverso il cambio fisso con l’Euro pari a : 1 Euro = 1.96 BGN (lev)

• DEBITO PUBBLICO : la Bulgaria ha il secondo più basso debito pubblico nell’Unione Europea (circa il 17% del PIL) ed uno dei più bassi deficit di bilancio dell’EU (2.1%) nel 2011

• MEDIA RISCHIO POLITICO 43% (Fonte: SACE, 2016)

• INDICE DOING BUSINESS : 38° su 189 paesi (52 giorni per registrare una impresa)

• SETTORI DI OPPORTUNITÀ PRINCIPALI : infrastrutture, mezzi di trasporto, meccanica strumentale, energia, ferrovie e costruzioni (segue elenco completo)

• EXPORT ITALIANO NELL’ANNO PRECEDENTE : tessile e abbigliamento, meccanica strumentale, metalli, mezzi di trasporto, chimica, altri

• PRINCIPALI PARTNER COMMERCIALI : Germania, segue Italia, poi Spagna e Francia

• INCREMENTO POTENZIALE DELL’EXPORT ITALIANO NEI PROSSIMI 3 ANNI : circa 240 miliardi di Euro.

BENEFICI FISCALI, BASSI COSTI OPERATIVI, SINTESI DEI VANTAGGI AD INVESTIRE IN BULGARIA

Tax benefits : il territorio della Bulgaria dispone di uno dei regimi fiscali più favorevoli all’interno dell’Unione Europea. L’aliquota fiscale per le Imprese è fissa flat al 10%. L’aliquota fiscale per le persone fisiche sia attesta anch’essa al 10% . Tuttavia per le aziende che decidono di insediarsi ed operare in aree collocate nel piano di sviluppo del Governo o ad alta disoccupazione beneficiano di un’aliquota fiscale dello 0% .

Esenzione Imposta indiretta : ci sono 2 anni di esenzione dall’imposta sul Valore Aggiunto ( IVA ) per quanto è collegato all’importazione di macchinari e attrezzature destinate a progetti di investimento in immobilizzazioni o in attivo fisso superiori ai 5 milioni di Euro che producano un ritorno occupazionale ossia diano lavoro ad almeno 50 dipendenti.

Dividenti : aliquota fiscale 5% sui dividendi e quote di liquidazione (0% per i residenti dell’EU).

Costo del Lavoro : la Bulgaria possiede uno dei più competitivi costi del lavoro in tutta Europa Centrale ed Est Europa.

Affitto ed Utenze : la Bulgaria vanta costi di affitto per uffici ed utenze di varia tipologia molto bassi.

Elettricità : in Bulgaria il costo dell’elettricità è pari al 70% della media europea dunque molto vantaggioso.

bulgaria-posizione-strategica-nei-balcani

POSIZIONE STRATEGICA DELLA BULGARIA NEL CUORE DEI BALCANI

La Bulgaria è Posizionata nel cuore dei Balcani, dunque è un hub logistico strategico naturale :

• CORRIDOI LOGISTICI: cinque corridoi europei Pan-European Corridors ( IV, VII, VII, XI, X) che attraversano il paese e conferiscono alla Bulgaria un peso strategico notevole in termini di connettività con i paesi EU.

DOWNLOAD: Pan-European Corridors (English)

• TRACECA : programma trasporti che connette l’Europa con il Caucaso e l’Asia Centrale.

DOWNLOAD: Piano di sviluppo infrastrutturale del Ministero dei Trasporti della Bulgaria, fino al 2015 (English)

• AEROPORTI: 4 aeroporti principali Sofia, Bourgas, Plovdiv e Varna.

• PORTI: 2 porti Varna e Bourgas e numerosi porti dislocati sul fiume Danubio.

RISORSE UMANE DI PREGIO IN BULGARIA

• HUMAN SKILLS: la forza lavoro è di pregio e altamente qualificata in Bulgaria e parla più di una lingua straniera.

• ETÀ MEDIA : il 62.2 % della popolazione bulgare è in età da lavoro (circa 4.6 milioni di persone)

• ALTA SCOLARITÀ : ogni anno 60.000 studenti si laureano

• SKILLS LINGUISTICHE : il 98% degli studenti delle scuole medie superiori studia una lingua straniera (nella maggior parte dei casi l’inglese) e il 73% degli studenti studia una seconda lingua straniera (per importanza primeggia il Tedesco, segue il Francese, poi lo Spagnolo e infine il Russo)

• RETE INTERNET : la velocità di accesso e navigazione attraverso la rete internet in Bulgaria è tra le prime per velocità in Europa, inoltre la diffusione del servizio determina che la quasi totalità della popolazione e delle istituzioni è connessa ed ha accesso ad internet.

LE SFIDE DEL FUTURO PER LA BULGARIA

Sebbene negli ultimi anni la Bulgaria ha investito e si è adoperata per migliorare la qualità di molti aspetti della sua struttura socio economica, esistono alcuni temi cruciali per un ulteriore sviluppo che richiedono per il futuro attenzione :

• Proseguire con il potenziamento della Rete infrastrutturale
• Proseguire con un ulteriore ampliamento del supporto erogato alle imprese nello specifico in termini di accesso ai servizi e anche alle infrastrutture
• Migliorare ulteriormente il contenimento della burocrazia e velocizzare le pratiche
• Riformare la giustizia.

IL RUOLO DEGLI INVESTIMENTI ITALIANI NEL TERRITORIO DELLA BULGARIA (IDE)

Ebbene L’Italia, oltre ad avere un ruolo cardine a livello di Commercio Estero essere il secondo partner commerciale della Bulgaria con un ammontare di oltre 4 miliardi di Euro di interscambio nell’ultimo anno, ricopre anche un ruolo di primo piano in materia di IDE (investimento diretto estero) per l’economia bulgara, grazie agli investimenti realizzati in Bulgaria da alcune grandi aziende italiane e numerose PMI (piccole e medie imprese).

Nel periodo intercorso tra il 1996 ed il 2014, gli IDE investimenti diretti italiani nel territorio della Bulgaria, secondo i dati ufficiali della Banca Nazionale Bulgara, hanno raggiunto un ammontare complessivo di oltre 1,4 miliardi di Euro, cifra che classifica l’Italia tra i primi dieci maggiori investitori in Bulgaria (dopo i Paesi Bassi, l’Austria, la Grecia, l’Inghilterra, la Germania, Cipro, la Russia, la Svizzera e gli Stati Uniti d’America).

Vi è una folta rappresentanza e una significativa presenza di imprese italiane di grandi dimensioni tra cui Enel, Assicurazioni Generali, Mapei, Edoardo Miroglio, Banca Unicredit e Rigoni di Asiago. Inoltre particolarmente intensa anche la presenza di PMI (piccole e medie imprese italiane) di cui 300 Imprese associate a Confindustria Bulgaria.
La presenza di Aziende Italiane in Bulgaria ha un impatto significativo anche sul bilancio complessivo dello Stato, contribuendo per circa il 5% al PIL nazionale (prodotto interno lordo), con circa 2 miliardi di Euro di fatturato annuo con ricadute occupazionali per circa 25.000 posti di lavoro.

COSTO DEL LAVORO IN BULGARIA MOLTO COMPETITIVO,TRA I PIÙ BASSI D’EUROPA

Proprio così, Il costo del lavoro in Bulgaria è tra i più contenuti di tutti i paesi in Europa. Il costo medio del lavoro in questo momento infatti si attesta attorno ai 490 Euro mensili (Dati NSI, National Statistical Institute Republic of Bulgaria, 2015).

Ovviamente questo è un dato medio, e in molte aree del Paese i salari si attestano su livelli retributivi più bassi tuttavia non sempre queste ultime sono servite a livello infrastrutturale come i grossi centri urbani o le città principali della Bulgaria. Allo stesso tempo, si può rilevare una ottima qualità della forza lavoro, specialmente nei settori di nicchia e nei campi tecnici ed informatici. Ci sono realtà locali come Plovdiv che offrono in particolare eccellenti rapporti tra costo del lavoro e qualità del lavoro erogato dal personale.

FISCALITÀ IN BULGARIA

Un aspetto che rende la Bulgaria un territorio attrattivo è anche l’ambito fiscale, infatti per quanto riguarda la tassazione dei redditi di impresa e privati la Bulgaria offre una flat tax, con una aliquota unica al 10% per aziende e privati. Si tratta come nel caso del costo del lavoro, di uno dei carichi fiscali più contenuti a livello UE (Unione Europea).

Per quanto riguarda le tasse indirette, l’aliquota ordinaria IVA (imposta sul valore aggiunto) applicata è invece pari al 20%, ma è prevista una riduzione dell’aliquota al 9% in alcuni casi specifici.
I diversi governi esecutivi in carica negli ultimi anni hanno ribadito più volte che la flat tax rimane anche per il futuro uno dei principi guida e un asset strategico della politica fiscale del Paese.

traceca-transport-corridor-europe-caucasus-asia

TRASPORTI IN BULGARIA

La Bulgaria rappresenta un ponte ideale tra l’UE e i Paesi dei Balcani, inclusa la Turchia, visto che è collocata al centro del Sud Est europeo. Il Paese è un naturale punto di passaggio per cinque corridoi paneuropei (IV, VII, VIII, IX e X) e fa parte del TRACECA (ossia Transport Corridor Europe Caucasus Asia), una organizzazione internazionale creata con lo scopo di favorire una efficace rete infrastrutturale tra l’Europa, i territori del Caucaso e l’Asia Centrale.

Il corridoio VIII, in modo particolare, collegherà la Bulgaria con l’Italia attraverso i porti della vicina Albania. Al momento il Governo bulgaro sta fortemente investendo nell’adeguare la rete ferroviaria e la rete autostradale. Infatti è stata completata l’autostrada “Trakia” che è in grado di collegare la capitale Sofia alla seconda città più importante del Paese ossia Plovdiv e al porto di Burgas situato sul Mar Nero. Segue il tronco autostradale denominato “Struma” che collegherà la Bulgaria alla Grecia. Per quanto concerne i trasporti aerei le città di Sofia, Plovdiv, Burgas e Varna sono dotate di aeroporti internazionali.

Inoltre, in aggiunta alle compagnie di bandiera, anche le compagnie low cost hanno penetrato da tempo il mercato bulgaro rafforzando la concorrenza interna al settore aeronautico civile. Infine è giusto rammentare che la Bulgaria ospita due porti tra i più importanti del Mar Nero – a Varna e Burgas – e che il Nord della Bulgaria fa parte del sistema di trasporto fluviale del Danubio. Questo asset logistico, tramite il canale sul Meno, consente alle navi di viaggiare e percorrere direttamente le tratte dal Mar Nero al Mare del Nord.

bulgaria-fondi-strutturali-eu-unione-europea

COME INFLUISCONO LE ISTITUZIONI E I FONDI EUROPEI SULLA BULGARIA

Gli investimenti di paesi stranieri in Bulgaria rappresentano uno dei principali motori della crescita del PIL e del Paese. Pertanto l’attenzione nei confronti dell’imprenditoria internazionale è alta. L’appartenenza all’UE (Unione Europea) rende inoltre l’ordinamento giuridico del paese sempre più vicino agli standard italiani e degli altri paesi europei. Di grande rilevanza anche i fondi europei che hanno un grande impatto sul paese. Per il periodo 2007 -2013, alla Bulgaria erano stati destinati 6,8 miliardi di Euro attraverso i Fondi Strutturali dell’UE. Particolarmente interessanti e impattanti sono stati anche i fondi distribuiti ed erogati mediante il Programma Operativo Competitività, fondi destinati anche alle aziende private.

Per il periodo di programmazione della Commissione Europea dei Fondi Strutturali Europei, 2014 – 2020, alla Bulgaria sono stati destinati circa 7,4 miliardi di Euro, una cifra importante suddivisa in 7 programmi operativi:

- Trasporti 1,6 Mld di Euro
- Ambiente 1,5 Mld di Euro
- Regioni in crescita 1,3 Mld di Euro
- Innovazione e competitività 1,2 Mld di Euro
- Risorse Umane 0.9 Mld di Euro
- Governance 0,2 Mld di Euro
- Scienza e istruzione 0,5 Mld di Euro.
A questi fondi si aggiungono i finanziamenti EU provenienti dalla Politica Agricola Comune (PAC) e altri Fondi provenienti dalla Politica Comune della Pesca (PCP) che stanziano 7,5 Mld di Euro.

SETTORI MERCEOLOGICI DI INTERESSE IN BULGARIA :

- Settore agroalimentare
- Settore tessile e abbigliamento
- Industria conciaria e calzature
- industria del legno e arredo
- Carta, cartotecnica, editoria e stampa
- Energia, energie rinnovabili e risorse naturali
- Industria chimica e farmaceutica
- Lavorazione gomma e materie plastiche
- Vetro e ceramica
- Lavorazione metalli
- Settore meccanica, meccanica di precisione, beni strumentali e durevoli
- Elettronica
- Trasporti e logistica
- Costruzioni, materiali da costruzione, real estate e attività immobiliari
- Altre industrie manifatturiere
- Servizi assicurativi e bancari
- Commercio e distribuzione
- Ambiente ed ecologia
- Servizi informatici, ITC, comunicazione
- Servizi alle Imprese
- Turismo, ristorazione, alberghi

PROMOTORI E PARTNERS DELL’INIZIATIVA:

CONFINDUSTRIA BULGARIA
P.zza Pozitano 2, Sofia 1000, Bulgaria
Tel: +359 (0) 2 8901420;
Fax: +359 (0) 2 8901424
segreteria@confindustriabulgaria.bg

INTERNATIONAL CENTER OF UNICREDIT BULBANK
1000 Sofia, 8 Aksakov Str.

ITA BULGARIA (Italian Trade Agency)
Bul. knyaghinya Maria Luisa, 2
Business Center TZUM, 1000 Sofia Bulgaria

ALTRI PARTNER DI CONFINDUSTRIA, 2016

- CONFINDUSTRIA BALCANI
- SIMEST (IMPEGNO ITALIANO NEL MONDO)
- BE BULGARIA ENGINEERING
- ASSICURAZIONI GENERALI
- KRIB
- UNIVERSITY OF NATIONAL AND WORLD ECONOMY
- IL SOLE 24 ORE BUSINESS SCHOOL

FONTI PER L’ARTICOLO: “Missione Imprenditoriale in Bulgaria”

- Confindustria Bulgaria
- International Center of UniCredit Bulbank
- ITA (Italian Trade Agency)
- SACE
- SACE Country Risk Map
- Ministero Trasporti GOV Bulgaria
- National Statistical Institute Republic of Bulgaria
- TRACECA (Transport Corridor Europe Caucasus Asia),
- Fondi Strutturali EU

Si ringrazia per l’Attenzione

IBS

CONTATTACI PER MAGGIORI INFORMAZIONI

contact IBS by mail